4.1.11 - Lettera

Segnatura: Sub-fondo Navi di Nemi, b. 1, fasc. 4; sf. B.1, c. 11

Tipologia: unità documentaria
Titolo: Lettera
Estremi cronologici: 1931 agosto 28 [Anno IX]

Contenuto: Lettera di Roberto Paribeni, Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, Ministero della Educazione Nazionale, a Ugo Antonielli, direttore del Regio Museo Preistorico Etnografico Luigi Pigorini.

Mittente: Roberto Paribeni
Destinatario: Ugo Antonielli
Luogo di partenza: Roma
Luogo di arrivo: Roma

Regesto: Si comunicano i risultati dell’esperimento del prodotto dei Sigg. De Stefanis, ritenendolo sconveniente.

Trascrizione:
Trascrizione
“Oggetto: Conservazione del legno delle navi di Nemi - Processi dei Sigg. De Stefanis
Si rendono noti a V.S. i risultati dell’analisi e dell’applicazione del prodotto dei Sigg. De Stefanis per la conservazione del legno delle navi di Nemi, secondo la relazione estesa da S.E. il Prof. Parravano, su consulto richiesto da questo Ministero:
“I campioni di legno, presentati dal sig. De Stefanis non si presentano omogenei, alcuni sono asciutti e mostrano ancora le caratteristiche strutturali del legno, altri sono carbonizzati ed untuosi, e fissano facilmente la polvere. Da tutti emana un odore come di oli vegetali resinificati.
Con alcool etilico si è estratta una sostanza oleosa verdastra molto scura, che rappresenta circa il 16% in peso del legno. Tale grasso ha un numero di saponificazione elevato di 215, ed un numero di jodio piuttosto basso di circa 70, caratteristiche che potrebbero lasciar supporre che ci si trovi in presenza di olio di lino cotto - per quanto il responso non possa essere rigoroso a causa della possibile presenza di resine contenute naturalmente nel legno, o immessevi, ed estratte col solvente alcoolico.
I campioni sembrano presentare una certa facilità alla combustione.
Le prove per stabilire la facilità all’attacchimento di flore batteriche distruttive del legno, sono state eseguite inoculando culture di Poyporus vaporarius e di Merulius lacrimans, e sono state favorevoli per i campioni carbonizzati, nel senso che le muffe non si sono sviluppate nel periodo di 25 giorni; il legno più asciutto è stato invece invaso dal Polyporus vaporarius.
In linea generale: per il fatto che il procedimento sembra alteri profondamente le caratteristiche del materiale, senza raggiungere per alcuni campioni, efficacia preservativa, non mi sembra che il processo sia conveniente.”
p. IL MINISTRO”

Consistenza: c 1
Busta: 1
Fascicolo: 4
Nota dell’archivista: Firma autografa
Tipologia fisica: foglio
Supporto: carta
Descrizione estrinseca: Lettera dattiloscritta; mm 270x190
Stato di conservazione: buono

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